COLLEZIONE Sant' Antonio da Padova
Il questa mostra su Sant’Antonio di Padova trova vita la storia di immagini sacre dette “Santini” con lo scopo di suscitare al visitatore interesse e curiosità per il loro significato e la loro produzione. Si può affermare che le immagini sacre “santini”, in questi ultimi decenni, sono oggetto di collezionismo e meritano attenzione per la loro funzione e valore. Questi santini di interesse storico, biografico e iconografico oltre che religioso che parlano della vita di Sant’Antonio e prodotti da vari editori, trattano vari tipi di lavorazioni incisorie; incisioni litografiche, siderografiche, cromolitografiche ecc… realizzate su cartoncini o altro tipo di manufatto, che suscitano e testimoniano, per la loro vastità degli esiti, l’immaginario cattolico in rapporto alla figura di Sant’Antonio. Questa mostra tematica dedicata al Santo è suddivisa in vari capitoli che si evolvono parlando principalmente di fatti ed eventi accorsogli durante la sua vita. La documentazione presentata in mostra consente una ricostruzione principalmente storica che inizia dal santino del settecento fino ai giorni nostri e consente al visitatore di ammirare e anche meditare sul materiale esposto, spesso prezioso per l’epoca e per la fattura, in cui le immagini visive e il linguaggio iconografico in esse parlano della pietà popolare tramontata nel tempo. In queste immaginette sono maggiormente rappresentati e raffigurati i capitoli: Il libro che il Santo tiene in mano segno della predicazione dei Vangeli; Il Bambino Gesù, che Sant’Antonio tiene affettuosamente tra le braccia, quale simbolo dell’affettuoso rapporto di Sant’Antonio con i fanciulli del tempo; Il giglio, che sempre l’accompagna, quale simbolo di purezza e castità; I miracoli, che con il suo ministero di taumaturgo salva e grazia molte persone a Lui accorse. Ho riscontrato inoltre che molti di questi santini esposti in mostra esprimono, nelle preghiere in essi presentate un linguaggio nello stile dell’epoca e un monito a chiedere al Santo il Dono dei Doni: l’amore di Dio e il rifiuto della lontananza da Lui con il peccato. Sono state trascritte e tradotte dal retro dell’immaginetta molte preghiere di varie lingue, sono state scritte Giaculatorie dedicate al Santo e per finire ci sono molti aneddoti sulle immaginette e sulla iconografia dei vari tipi di stampa appostati in Mostra.
La collezione è composta da nr 0 foto poste su nr. 0 supporti
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