COLLEZIONE EX-VOTO e P.G.R. (per grazia ricevuta)
L’ex-voto, di norma, è un’offerta concreta e tangibile fatta a Dio; ricorda ai fedeli che la Madonna ed i Santi possono intervenire o sono intervenuti in situazioni di bisogno e/o necessità particolari. Qualsiasi oggetto può diventare ex-voto, tuttavia fra quelli più diffusi vi sono le tavolette votive, i cuori ed altre strane raffigurazioni lavorate soprattutto in argento. Le tavolette dipinte raffigurano una preghiera esaudita, tradotta in immagine dell’evento accaduto (incidenti vari, guarigioni da malattie, ecc.), l’intervento divino della Madonna o dei Santi ed una breve didascalia. Questo ultimo elemento indica il momento preciso in cui si è verificata la grazia. Molte delle persone graziate, anziché donare l’ex-voto, per dimostrare la loro riconoscenza preferiscono fare un’offerta in denaro. L’ex-voto, di norma viene offerto ad un santuario dopo aver ottenuto la grazia, “il miracolo”. Per chiedere ed ottenere questo intervento divino viene indicato un procedimento devozionale particolare e molte volte diverso da santuario a santuario: 1°) innanzitutto avere molta fiducia in Dio, specialmente quando la speranza nei mezzi umani viene meno; 2°) ogni domanda di grazia deve poggiare su Gesù Eucaristico, fonte di grazie e di ogni benedizione,e sull’intercessione valida ed efficace di Maria o di un Santo; 3°) raccomandarsi alla Vergine con una novena o triduo, o con altre pratiche di esercizi devozionali. Gli ex-voto costituiscono un elemento di arredo caratteristico dei santuari; se un santuario ne è privo vuol dire che è poco frequentato e non vissuto dalla gente.
La collezione è composta da nr 0 foto poste su nr. 0 supporti
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